FAQ 2026 UNI/PdR 125: perché le nuove interpretazioni cambiano il modo di affrontare la certificazione

Con l’edizione 2026 delle FAQ UNI/PdR 125, UNI e Accredia intervengono in modo deciso sul percorso di applicazione della certificazione per la parità di genere. Non si tratta di una revisione della UNI/PdR 125:2022, che rimane formalmente invariata, ma di un insieme di indirizzi applicativi ufficiali, contrassegnati dal simbolo rosso “NUOVO”, che hanno un impatto diretto e concreto su come la certificazione viene oggi valutata in audit.

Questi chiarimenti non sono semplici note esplicative: come indicato chiaramente nella premessa delle FAQ, per gli Organismi di Certificazione la loro applicazione è prescrittiva. Questo significa che le modalità di interpretazione dei requisiti, il calcolo dei KPI, la valutazione della governance e la richiesta di evidenze documentali devono essere allineate a quanto stabilito nelle FAQ 2026, sia in fase di prima certificazione sia durante le sorveglianze e i rinnovi.

Dal “cosa dice la Prassi” al “come viene verificata”

Nella prima fase di applicazione della UNI/PdR 125, molte organizzazioni hanno affrontato la certificazione come un esercizio di conformità documentale: policy, procedure, piani di azione e qualche indicatore, spesso letti in modo interpretativo e adattati al contesto aziendale.

Le FAQ 2026 segnano un cambio di passo.
L’attenzione si sposta dal testo della Prassi in sé al modo in cui essa deve essere attuata, governata e dimostrata. Vengono ridotti gli spazi di ambiguità e chiariti alcuni nodi che, negli anni precedenti, avevano generato comportamenti non omogenei tra aziende e tra Organismi di Certificazione.

Il risultato è una certificazione che richiede maggiore maturità organizzativa, coerenza interna e capacità di produrre evidenze oggettive e verificabili.

Cosa viene chiarito e perché è importante?

Le FAQ 2026 intervengono su diversi ambiti chiave.

Si chiarisce innanzitutto chi può certificarsi: contratti di rete, consorzi e strutture aggregative sono ammessi solo se dotati di autonomia giuridica e reale capacità di governance. Non basta più “esistere formalmente”, ma occorre dimostrare di poter governare un sistema di gestione per la parità di genere.

Viene poi affrontato il tema delle organizzazioni con forma giuridica composita: nei gruppi e nelle holding non sono ammesse compensazioni tra società. Ogni legal entity deve raggiungere autonomamente la soglia minima dei KPI. Questo chiarimento cambia profondamente l’approccio di molte organizzazioni strutturate, che non possono più contare su letture aggregate o di comodo.

Sul piano della governance, le FAQ introducono una lettura più neutra e strutturale della parità di genere, chiarendo anche casi finora poco disciplinati, come la composizione degli organi amministrativi o l’assenza di dirigenti. La parità viene così collegata non solo ai numeri, ma alla presenza di ruoli, responsabilità e percorsi di crescita.

Anche il perimetro della forza lavoro viene definito in modo più rigoroso, riducendo la discrezionalità nella scelta di chi includere o escludere dai KPI. Allo stesso modo, l’equità retributiva viene rafforzata come requisito strutturale, vietando compensazioni statistiche che potrebbero nascondere squilibri reali.

Infine, temi come la genitorialità, il piano di azione e i tempi di audit vengono riletti in un’ottica di sistema: meno enfasi su iniziative spot, più attenzione alla capacità di pianificare, monitorare e dimostrare nel tempo l’efficacia delle azioni intraprese.

Cosa significa tutto questo per le organizzazioni?

Nel complesso, le FAQ 2026 segnano il passaggio da una certificazione prevalentemente interpretativa a una certificazione più strutturata e matura.

Per le organizzazioni questo significa spostarsi:

  • dall’adempimento formale alla governance consapevole;
  • dai documenti ai processi effettivamente attuati;
  • dalle dichiarazioni di principio alle evidenze verificabili in audit.

Chi affronta oggi la certificazione UNI/PdR 125 senza tenere conto di questi chiarimenti rischia di trovarsi impreparato in fase di audit, soprattutto nelle sorveglianze, dove l’attenzione si concentra sempre di più sulla coerenza e sulla continuità del sistema di gestione.

L’approfondimento di TUTTO NELLA NORMA

In questo articolo abbiamo voluto offrire una chiave di lettura generale delle FAQ UNI/PdR 125:2026 e del loro significato evolutivo.
Nel nostro magazine “TUTTO NELLA NORMA” trovi l’analisi completa e strutturata di tutti i punti contrassegnati dal simbolo “NUOVO”, con:

  • il confronto puntuale con la UNI/PdR 125:2022;
  • la spiegazione del perché ciascun chiarimento è stato introdotto;
  • l’indicazione delle evidenze concrete che saranno richieste in fase di audit;

una lettura utile sia per le aziende sia per consulenti e auditor interni.

Se stai affrontando la certificazione o vuoi capire come prepararti correttamente alle prossime verifiche, l’articolo completo sul magazine rappresenta uno strumento di orientamento operativo e di prevenzione dei principali rischi di non conformità.

Vuoi diventare Auditor/Lead Auditor dei sistemi di gestione della parità di genere conformi alla Prassi UNI/PdR 125:2022?
Nel nostro catalogo corsi puoi trovare corsi per Auditor/Lead Auditor in e-learning qualificati IBC abilitanti alla conduzione di audit di prima, seconda e terza parte sui sistemi di gestione della PdG conformi alla Prassi UNI/PDR 125:2022.
Corso Lead Auditor UNI/PdR 125:2022 esperto ISO 30415:2021

Corso Lead Auditor UNI/PdR 125:2022 esperto ISO 30415:2021

Qualificato IBC Num. L0524 e CPG0725
Scegli l'opzione più adatta alle tue esigenze professionali
Corso Auditor Interno UNI/PdR 125:2022 esperto ISO 30415:2021

Corso Auditor Interno UNI/PdR 125:2022 esperto ISO 30415:2021

Abilitante alla conduzione di audit di I e II parte.
Scegli l'opzione più adatta alle tue esigenze professionali.
Corso Parità di genere per aziende e Lavoratori

Corso Parità di genere per aziende e Lavoratori

Linee guida per la parità di genere secondo la Prassi UNI/PdR 125:2022

Cosa dice chi ha scelto la nostra formazione online

Le nostre recensioni migliori