1. Per lavorare SMART servono obiettivi SMART
Soltanto in questo modo, è possibile lavorare "in qualità" anche stando a casa.2. Quali caratteristiche devono avere gli obiettivi per essere definiti SMART?
Esiste un processo specifico di definizione degli obiettivi che può aiutarti a renderli SMART ed a raggiungerli in modalità SMART. Si chiama "PROCESSO DI DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI SMART" ed è utilizzato in molte aziende in quanto semplice ed efficace allo stesso tempo. La regola è la seguente:SMART deve diventare l'acronimo di ogni componente dell'obiettivo che vuoi fissare.
Scorrendo tra le pagine dei social, ho notato che moltissime persone stanno approfittando di questo periodo di quarantena per dedicarsi ai fornelli. Quante volte hai detto "da lunedì sono a dieta?" E quanti lunedì hai iniziato effettivamente una dieta? E soprattutto, cosa centra la dieta con lo smart working? Provo a chiarire meglio il concetto con un esempio pratico, utilizzando una circostanza molto comune in questo periodo di quarantena :) Smart3. S = Specific --> Specifico
Devo essere specifico nel definire il mio obiettivo. Devo stabilire bene:- cosa voglio realizzare?
- Dove voglio realizzarlo e quando (periodo di tempo)?
- Perché voglio raggiungere questo obiettivo (scopo / benefici)?
- Quali requisiti e vincoli esistono?
- Chi è coinvolto?
- Cosa voglio realizzare?
- Quando voglio raggiungere questo obiettivo?
- Dove si trova il mio obiettivo?
- Perché l'obiettivo è importante?
4. M = Measurable --> Misurabile
Nel momento in cui stabilisco un obiettivo, devo anche definire dei criteri concreti per misurarne i progressi e lo stato di raggiungimento. Imposto, allora, la data entro la quale desidero raggiungerlo e le date target per monitorarne l'andamento. Esempio: Voglio perdere 10 kg. Coinvolgo il mio medico. Il medico a cui mi sono rivolto mi ha preparato un piano di alimentazione che mi consentirà di perdere 1 kg/settimana e, quindi, perderò 10 kg in 10 settimane. Il lunedì di ogni settimana monitorerà il mio peso e lo farà fino a che non avrò perso tutti e 10 i kg. Praticamente, una volta definito un obiettivo specifico, devo individuare quali unità di misura utilizzerò per determinare se lo sto raggiungendo oppure no. Se si tratta di un progetto che richiederà alcuni mesi per essere completato, allora fisso alcuni "obiettivi intermedi" più piccoli considerando le attività specifiche da realizzare. smArt5. A = Achievable --> Raggiungibile
Sviluppo atteggiamenti, capacità e abilità per raggiungere gli obiettivi considerando anche le eventuali risorse finanziarie che dovrò mettere a disposizione. Devo, cioè, mettermi nelle condizioni di raggiungere il mio obiettivo. Esempio: Se so di svolgere un lavoro che mi costringe a stare tutto il giorno fuori casa, non posso pensare di fare la dieta mangiando pasti semplici e poco elaborati e per giunta appena cucinati se mangio ogni giorno fuori casa. Il lavoro è lavoro! Posso, però, pensare di preparare i miei pasti semplici e poco elaborati in anticipo e di portarli con me in un cestino. Questo richiede di pianificare il giorno prima ciò che mangerò il giorno dopo e di prepararlo con il dovuto anticipo. Richiede, inoltre, di fare la spesa e di anticipare l'orario della sveglia in modo da prepararmi il pranzo al mattino, senza arrivare tardi in ufficio. In altre parole, per raggiungere il mio obiettivo devo essere sicuro di potermi mettere nelle condizioni di raggiungerlo. Devo essere motivato al punto da poter cambiare le mie abitudini. Se non possiedo la giusta motivazione, penso a come potrei trovarla ed a cosa potrebbe risultare più stimolante. smaRt6. R = Relevant --> Realistico
Stabilisco un obiettivo che può essere raggiunto. Esempio: Per perdere peso devo seguire una dieta ipocalorica. Devo, quindi, assumere meno calorie rispetto a quelle che assumevo in passato. Esiste però una soglia al di sotto della quale non posso andare altrimenti avrei dei problemi di salute che mi farebbero sentire peggio e non meglio. In altre parole, non posso pensare di perdere 10 kg in una settimana. Dovrei digiunare tutti i giorni...ammesso che questa fosse una buona idea! Assumendo un quantitativo inferiore (ma corretto) di calorie giornaliere posso (matematicamente) raggiungere l'obiettivo di 1 kg a settimana. Ed è quello a cui devo mirare per avere una ragionevole certezza di poterlo raggiungere. smarT7. T = Time-Based --> Basato sul tempo
Insieme all'obiettivo, devo fissare un tempo preciso entro il quale raggiungerlo. Stabilisco, cioè, una data di scadenza. Esempio: tra dieci settimane avrò la visita di controllo con il mio medico e dovrò pesare 10 kg in meno. Dieci settimane...e non undici...dodici...tredici... ***8. Quando creo il mio obiettivo in modo SMART, ho più possibilità di raggiungerlo
Non devo, però, dimenticare di considerare chi mi potrebbe supportare e chi, invece, potrebbe ostacolarmi. A volte le persone che ci sono vicine possono inavvertitamente favorire il raggiungimento degli obiettivi. Per esempio, il mio personal trainer, sarebbe contentissimo della mia scelta e potrebbe anche propormi una camminata veloce al parco per favorire e velocizzare il raggiungimento del mio obiettivo smart. Pensa, invece, a cosa potrebbe succedere se il mio partner sfornasse ogni sera un dolce nuovo..... Chiunque può fissare obiettivi, ma se manca una data di scadenza realistica, probabilmente non lo raggiungerò mai.