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Food safety culture e ISO 22000: un’ integrazione possibile

Introduzione

Da diversi anni si parla di food safety culture: è un concetto che ritroviamo in diversi standard che definiscono requisiti per i sistemi di gestione della qualità e sicurezza alimentare (vedi BFRCGS e IFS) dove, nelle ultime revisioni, ha preso sempre più peso ed importanza. Gli standard definiscono requisiti che prevedono l’applicazione di piani per il miglioramento e l’aumento della food safety culture nelle organizzazioni che lavorano nella filiera agroalimentare. Ma che cos’è la food safety culture?

Definizione di food safety

Tale concetto, sebbene prima fosse stato trattato in modo generico in alcune pubblicazioni del settore, è stato chiaramente espresso nel 2018 dal gruppo di lavoro (TWG) del Global Food Safety Initiative (GFSI) delegato alla Cultura per la Sicurezza Alimentare (food safety culture). La definizione data è la seguente: “l’insieme dei valori, credenze comuni e norme in materia di sicurezza alimentare condivisi all’interno ed all’esterno dell’organizzazione”. Il concetto è differente da definire una serie regole, procedure, norme all’interno di una organizzazione al fine di garantire la sicurezza dei processi produttivi; in questo caso si parla di definire e migliorare una “cultura” all’interno di una organizzazione, quindi una serie di valori condivisi che definiscono l’atteggiamento della stessa verso un particolare aspetto (la sicurezza alimentare dei prodotti alimentari processati dall’organizzazione). Lo scopo è di creare una cultura buona nella nostra organizzazione che promuova i concetti di sicurezza alimentare e ne assicuri il rispetto, tramite il potere della cultura di riferirsi al “non detto”, all’intuizione e alla semplice osservazione. Questo concetto fa buona leva sul “fattore umano” dell’organizzazione, il quale è un aspetto ancora molto determinante nella produzione di prodotti alimentari sani e sicuri.

A tutti gli effetti la food safety culture è diventato un requisito cogente nella legislazione alimentare europea: con il Regolamento UE 382/2021, che ha modificato il Reg. CE 852/2004, si richiede che l’OSA (Operatore del Settore Alimentare, la persona fisica o giuridica responsabile di garantire il rispetto delle disposizioni della legislazione alimentare nell’impresa alimentare posta sotto il suo controllo) deve “… istituire e mantenere un’adeguata cultura della sicurezza alimentare, e fornire prove che la dimostrino…”.

La food safety culture entra come elemento da considerare nella pianificazione di un sistema per la sicurezza alimentare conforme alla norma ISO 22.000?

Sicuramente è un elemento da considerare visto gli aspetti cogenti definiti dal Reg. UE 2021/382 e tra gli scopi della norma vi è quello di “… dimostrare la conformità ai requisiti legislativi e regolamentari applicabili per la sicurezza alimentare”. Inoltre, la stessa norma ai requisiti che definiscono con l’Organizzazione deve comprendere il contesto in cui opera (4.1) riporta la seguente nota: “La comprensione del contesto può essere facilitata considerando i fattori esterni e interni, inclusi senza limitarsi ad essi, gli ambienti legale, tecnologico, competitivo, di mercato, culturale, sociale ed economico, la sicurezza informatica e la frode alimentare, la difesa alimentare e la contaminazione intenzionale (food defence – n.d.r), la conoscenza e la prestazione dell’organizzazione, che sia internazionale, nazionale, regionale o locale.”. Pertanto, ci si dovrebbe attendere che in alcuni ambiti della pianificazione del Sistema di Gestione per la Sicurezza Alimentare (FSMS) la food safety culture sia compresa. Nello specifico:

  • Leadership;
  • Comunicazione interna
  • Obiettivi del sistema di gestione
  • Riesame della Direzione
  • Formazione
  • Miglioramento Continuo

 

Per approfondire l’argomento:

  • COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA relativa all’attuazione dei sistemi di gestione per la sicurezza alimentare riguardanti le corrette prassi igieniche e le procedure basate sui principi del sistema HACCP, compresa l’agevolazione/la flessibilità in materia di attuazione in determinate imprese alimentari (2022/C 355/01)
  • A culture of food safety a position paper from the global food safety initiative (GFSI)
  • FSSC 22000 – Guidance document: Food safety and Quality Culture

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Articolo di: Gianluca Martini, dottore agronomo e docente qualificato del corso, pubblicato il 16 maggio 2024