Gli aggiornamenti del testo unico ambientale dal 2006 al 2024
Tabella riepilogativa sugli aggiornamenti del decreto legislativo 152 2006.
Tabella riepilogativa sugli aggiornamenti del decreto legislativo 152 2006.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, recante disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonchè per l’attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune. Disposizioni concernenti l’esercizio di deleghe legislative.
Introduce alcune novità in materia ambientale e, nello specifico, gli articoli che interessano la disciplina ambientale sono rispettivamente il 6, 6-bis e 6-ter ( incendio boschivo, protezione della fauna selvatica e abbandono di rifiuti). Stabilisce l’applicazione di una sanzione penale di natura pecuniaria, e non più di una sanzione amministrativa, nel caso di abbandono di rifiuti compiuto anche da semplici cittadini ( in tal modo correggendo e integrando il D.Lgs. n.116/2020).
Introduce disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. n.116/2020 intervenendo sulle direttive europee relative a imballaggi e rifiuti da imballaggi. Le modifiche significative riguardano la parte IV del testo unico ambientale. In particolare:
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, recante ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttivita’ delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Contiene una serie di modifiche alla Parte IV del Codice Ambiente (decreto legislativo 152/2006) nei titoli I, II e III, volte a garantire un coordinamento e una coerenza normativa in seguito alle modifiche e alle abrogazioni che nel corso degli ultimi anni hanno interessato il Codice dell’ambiente.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure.
Prevede:
Il provvedimento contiene, inoltre, le seguenti disposizioni ambientali:
Attuazione della direttiva (UE) 2018/851 che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e attuazione della direttiva (UE) 2018/852 che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.
Modifica i seguenti punti del Testo Unico Ambientale:
Il nuovo decreto introduce, inoltre, i seguenti nuovi allegati al D.Lgs. 152/2006:
L’art. 183 lett.b ter. introduce la nuova definizione di rifiuto urbano. La modifica comporta che saranno definiti rifiuti urbani:
Introduce la riforma ‘Circular Economy’, recependo le quattro Direttive europee del c.d. pacchetto “circular economy”.
L’attuazione di tali Direttive include anche:
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale.
Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020.
Attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativa alla limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi, nonche’ per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell’atmosfera, ai sensi dell’articolo 17 della legge 12 agosto 2016, n. 170.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno.
Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114. Il Decreto Legislativo 16/06/2017, n. 104 modifica la Parte II e i relativi allegati del testo unico ambientale per adeguare la normativa nazionale alla Direttiva n. 2014/52/UE.
Modifiche dell’Allegato X, parte I, sezione 3, alla parte quinta del decreto legislativo 152 2006, in ottemperanza alla decisione di esecuzione 2015/253/UE della direttiva n. 1999/32/CE, sulle modalita’ di conduzione dei controlli sul tenore di zolfo nei combustibili marittimi ed il contenuto delle relazioni annuali alla CE.
Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale.
Regolamento recante inserimento di prodotti greggi o raffinati costituiti prevalentemente da gliceridi di origine animale nell’allegato X, parte II, sezione 4, paragrafo 1, alla parte quinta del testo unico ambientale
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali.
Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2014 –
Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente Il provvedimento introduce nel codice penale un nuovo titolo dedicato ai “Delitti contro l’ambiente” (Libro II, Titolo VI-bis, art. 452-bis-452-terdecies).
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91: Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria. Il rilancio e lo sviluppo delle imprese. Il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche. La definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea.
Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento). Le modifiche apportate dal Decreto riguardano l’industria del titanio, gli impianti di incenerimento e coincenerimento dei rifiuti e le relative sanzioni.
Utilizzo del combustibile solido secondario (CSS) – modifica dell’allegato X della parte V del decreto legislativo 152 2006.
Attuazione della direttiva 2008/105/CE relativa a standard di qualita’ ambientale nel settore della politica delle acque. Modifica e successiva abrogazione delle direttive 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE, 84/491/CEE, 86/280/CEE. Modifica della direttiva 2000/60/CE e recepimento della direttiva 2009/90/CE che stabilisce, specifiche tecniche per l’analisi chimica e il monitoraggio dello stato delle acque. – correttivo quinquies –
Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive – correttivo quater –
L’art. 1 modifica la Parte I del d.lgs. n. 152/2006(Disposizioni comuni e principi generali). L’art. 2 modifica la Parte II del d.lgs. n. 152/2006 (Procedure per la VAS, per la VIA e l’AIA). L’art. 3 modifica la Parte V del decreto legislativo 152 2006 (Tutela dell’aria e riduzione delle emissioni in atmosfera) – correttivo ter –
Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia.
Attuazione della direttiva 2006/21/CE relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/CE.
L’art. 1 introduce 5 nuovi articoli alle disposizioni generali e sostituisce tutta la Parte II relativa a VAS e VIA. L’art. 2 prevede modifiche ed integrazioni alle Parti III (in particolare alla Sezione II relativa alla Tutela delle acque dall’inquinamento). Modifica ed integra la parte IV (relativa alla Gestione dei rifiuti e Bonifica dei siti inquinati). L’art. 3 contiene la clausola di invarianza finanziaria. L’art. 4 contiene alcune disposizioni transitorie.– correttivo bis –
Disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 152 2006, recante norme in materia ambientale – correttivo –
STRUTTURA
| Parti | Contenuto |
| Parte I | Disposizioni comuni e principi generali (artt. 1- 3-sexies) |
| Parte II | Procedure per la valutazione ambientale strategica (Vas), per la valutazione dell’impatto ambientale (via) e per l’autorizzazione integrata ambientale (Ippc) (artt. 4 – 52) |
| Parte III | Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione delle risorse idriche (arrt. 53 – 176) |
| Parte IV | Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati (artt. 177 – 266) |
| Parte V | Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera (artt. 267 – 297) e Parte 5^-bis Disposizioni per particolari installazioni (art. 298 bis) |
| Parte VI | Norme in materia di tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente (artt. 298 bis – 318) |
| Parte IV bis | Disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale (artt. 318-bis – 318-octies) |
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