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Cosa fare in caso di ispezioni a sorpresa sulla sicurezza del lavoro: consigli pratici per le imprese.

Tipologie di ispezioni

Le ispezioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro rappresentano il principale strumento con cui le autorità competenti (INL, ASL, ARPA) verificano il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori.

Ci sono vari tipi di ispezione. Infatti,  possono essere sia programmate, cioè quando rientrano in specifiche campagne ispettive che su segnalazione quando vengono attivate a seguito di denunce o comunicazioni da parte del lavoratore o delle rappresentanze sindacali.

Inoltre, in seguito ad incidenti sul lavoro si possono rendere necessarie delle ispezioni per accertare le eventuali cause, le responsabilità in capo ai soggetti coinvolti e per ricostruire la dinamica dei fatti.

Spesso, si possono verificare anche delle ispezioni cosiddette di follow up che hanno l’obiettivo di verificare l’effettiva e completa attuazione delle prescrizioni impartite durante una precedente ispezione e di controllare il rispetto delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa cogente.

I 5 momenti tipici di un’ispezione

Un’ispezione si articola generalmente in una serie di fasi ben definite.

In una prima fase l’organo di vigilanza prepara l’ispezione, raccogliendo informazioni sull’azienda, sulle sue dimensioni, sul tipo di attività svolta, sui rischi legati a tale attività e analizzando eventuali segnalazioni o denunce.

Segue, poi, l’accesso in azienda. L’organi di vigilanza durante l’ispezione si presenta dal datore di lavoro e illustra le finalità dell’intervento ispettivo. Richiede la documentazione necessaria, gli attestati in materia di salute e sicurezza sul lavoro e il registro degli infortuni.

La fase centrale dell’ispezione è rappresentata dal sopralluogo. L’ispettore, cioè, osserva le attività svolte, i macchinari, le attrezzature utilizzate, l’adozione dei dispositivi di protezione e intervista i lavoratori sulle condizioni di lavoro.

A questo punto, l’ispettore segnala eventuali violazioni e/o anomalie riscontrate e impartisce prescrizioni o indicazioni correttive da rispettare. Stabilisce, a tal proposito, i tempi e le modalità di adeguamento al fine di giungere ad un corretto rispetto della normativa cogente.

Infine, redige il verbale di ispezione con esiti, rilievi e prescrizioni.

Come prepararsi?

Un primo aspetto da considerare riguarda la documentazione che deve essere costantemente aggiornata, completa e immediatamente reperibile. Tutti i documenti obbligatori ( DVR, attestati, nomine, verbali di riunione..) devono essere validi e facilmente reperibili e consultabili.

Un ruolo fondamentale è svolto dalla formazione dei lavoratori che deve essere effettivamente erogata e gli aggiornamenti periodici devono essere puntuali. Durante un’ispezione a sorpresa, infatti, l’organo di vigilanza può intervistare direttamente i lavoratori per verificare la loro conoscenza delle procedure, dei ruoli e dell’uso corretto dei DPI.

Anche l’ordine e la sicurezza degli ambienti di lavoro rappresentano un elemento oggetto di valutazione. Quindi, è necessario che i percorsi siano liberi da ostacoli, le protezioni dei macchinari siano integre, i DPI immediatamente disponibili e correttamente utilizzati e la segnaletica chiara e leggibile.

Particolare attenzione deve essere riservata alle manutenzioni e ai controlli periodici che devono essere realmente e correttamente realizzati e registrati. Gli ispettori verificano con attenzione le scadenze relative a impianti elettrici, attrezzature, apparecchi in pressione e altri dispositivi soggetti a controllo.Il rispetto puntuale di atli obblighi consente di evitare contestazioni anche di particolare gravità.

E’, inoltre, fondamentale il coinvolgimento attivo delle figure della sicurezza ( RSPP; RLS…)che devono essere consapevoli dei propri compiti, aggiornati sugli interventi effettuati, sui rischi presenti e sulle procedure adottate.

Un elemento determinante è rappresentato dalla cultura interna della sicurezza. E’ possibile affrontare serenamente un’ispezione a sorpresa solo se i lavoratori rispettano spontaneamente le regole e le procedure sono realmente applicate e non sono solo documenti formali.

Infine, una buona pratica per mantenere elevato il livello di conformità consiste nello svolgere audit interni periodici. Simulare un’ispezione consente di individuare in anticipo eventuali criticità, verificare la documentazione, effettuare sopralluoghi, controllare adempimenti in scadenza e correggere le non conformità perima che vengano rilevate dalle autorità competenti.

Possibili esiti dell’ispezione

Terminato il controllo, l’azienda può trovarsi in vari scenari:

L’ispezione potrebbe chiudersi senza richieste particolari e viene redatto solo il verbale, oppure, ci potrebbero essere delle non conformità e l’ispettore fissa un termine per adeguarsi.

L’azienda deve correggere le violazioni entro il termine indicato e pagare un’eventuale sanzione. IN tal caso il reato si estingue.

Nel caso in cui ci siano violazioni gravi o pericolo immediato, l’ispettore può sequestare i macchinari, allontanare i lavoratori non idonei e indicare delle prescrizioni urgenti da rispettare.

In caso di violazioni penali non sanabili o molto gravi si apre un procedimento penale

In caso di violazioni non penali vengono applicate sanzioni economiche da pagre entro i termini

L’ispettore può programmare una successiva verifica per accertare il rispetto delle prescrizioni.

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