Le pillole ambientali nella legge di bilancio 2019 - We Learn

Le pillole ambientali nella legge di bilancio 2019

La legge di bilancio 2019 è entrata in vigore il 1° gennaio 2019 e comprende varie disposizioni e novità nei seguenti settori ambientali:

  • Efficienza energetica
  • Rumore
  • Promozione di veicoli a basse emissioni
  • Biogas
  • Bonifiche
  • Tassa rifiuti
  • Pneumatici fuori uso
  • Plastiche monouso

In sintesi, le principali novità:

  1. Il programma di riqualificazione energetica degli immobili della PA centrale prevede una spesa di 25 milioni per il 2019 e di 40 per ogni anno dal 2020 al 2022.
  2. Le disposizioni specifiche riguardanti la produzione di biogas prevedono gli incentivi al solo autoconsumo delle aziende agricole aventi impianti di dimensioni fino a 300kw Ciò  fino all’emanazione di un nuovo specifico decreto.
  3. Le detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica previste dal decreto legge 63/2013 e quelli relativi ai veicoli a basse emissioni vengono prorogate.
  4. Le attività produttive e commerciali che provocano immissioni acustiche non saranno più soggette alla normativa prevista dalla legge 447/95 del Codice Civile. Saranno infatti tollerati i rumori prodotti da attività produttive e commerciali sino alla soglia dei 55 Leq in dB(A) dalle 6 alle 22 e i 45 Leq in dB(A) dalle 22 alle 6 del mattino. Rimane invece invariata la disciplina riguardante i rumori provenienti dai privati.
  5. Il fondo per l’attuazione dei necessari interventi di bonifica e messa in sicurezza dei siti di interesse nazionale viene incrementato di 20.227.942 € per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024.
  6. I Comuni possono commisurare la TARI alle quantità e qualità medie ordinare di rifiuti prodotti per unità di superficie. Ciò in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti. Si rimanda così l’applicazione del metodo secondo il quale la tariffa deve determinarsi in relazione all’effettiva quantità di rifiuti prodotti.
  7. Gli pneumatici fuori uso (Pfu) devono essere recuperati in percentuale maggiore e si stabilisce l’obbligo di utilizzare gli avanzi del contributo apposito per la gestione dei cd. Pfu.
  8. I produttori di plastiche monouso, a partire dal 01.01.2019 fino al 31.12.2023, devono adottare una serie di iniziative per la riduzione dei prodotti in plastica monouso.

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Articolo di: Spagnolo Marcella, 20 Maggio 2019

 

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