Esame per consulente ADR: date, tempi, modalità e costi

Devi sostenere l’esame per consulente ADR?

Scegli la data che preferisci in funzione della città in cui dovrai sostenere l’esame per consulente ADR.

Non solo. Scegli la data anche in base alle considerazioni che ti suggeriamo di seguito.

Ma quanto tempo è necessario per preparare l’esame per consulente ADR?

Tutto dipende da quanto tempo potrai dedicare allo studio.

Se sei un professionista già operativo e intendi preparare l’esame nel “tempo libero” ti serviranno almeno un paio di mesi.

Se sei un neolaureato o un professionista in cerca di lavoro e puoi dedicare più tempo allo studio, allora i tempi si accorciano e puoi prepararti abbastanza bene anche in un mese.

SCARICA IL CALENDARIO DEGLI ESAMI 

e scegli la data d’esame in funzione della città e delle considerazioni che ti abbiamo appena suggerito.

In cosa consiste l’esame per consulente ADR?

L’esame per diventare Consulente ADR avviene in forma scritta ed è costituito da questionari con domande a scelta multipla riferiti alla/e modalità e specializzazione/i richiesta/i e dallo studio di un caso.

Nel caso di conseguimento e primo rilascio l’esame consisterà di:

  • Questionario composto da:
    – 20 domande a scelta multipla, per un totale di 60 risposte (domande base).
    – 10 domande a scelta multipla, per un totale di 30 risposte (domande legate ad ogni singola modalità di trasporto richiesta).
    – 10 domande a scelta multipla, per un totale di 30 risposte (domande legate ad ogni singola specializzazione richiesta).
    – studio di un caso.

Nel caso di rinnovo l’esame consisterà di:

  • Questionario composto da:
    – 20 domande a scelta multipla, (domande base).
    – 10 domande a scelta multipla, (domande legate ad ogni singola modalità di trasporto richiesta).
    – 10 domande a scelta multipla, (domande legate ad ogni singola specializzazione richiesta).

Per ciascuna domanda a scelta multipla sono previste tre risposte per ciascuna delle quali il candidato deve indicare “V” per vero o “F” per falso.

Durante il tempo concesso per la prova non è consentito abbandonare la sala esami se non al termine della prova.

Una volta iniziata la prova nessun candidato verrà più ammesso all’esame. I candidati che all’ora fissata dalla convocazione non siano presenti o muniti di documento di identità non in corso di validità, presso la sede in cui si svolge l’esame, saranno dichiarati assenti e rinviati ad altra sessione, previa apposita istanza in carta semplice.

Il candidato sarà identificato dal n° di protocollo assegnato alla propria domanda.

I lavori devono essere elaborati esclusivamente sulle schede prestampate e su carta (per lo studio del caso) fornite dalla Commissione (Pena: annullamento della prova).

Durante l’esame si può consultare il testo del Regolamento ADR?

E’ consentita la consultazione di testi legislativi, regolamentari e normativi inerenti il trasporto delle merci pericolose su strada o ferrovia purché in edizioni non commentate. Sono compresi l’A.D.R. ed il RID, sia in lingua originale che tradotti, nonché dizionari.

 

Testi più conosciuti:

Leggere il testo ADR 2017 non basta.

E’ permesso l’uso di calcolatrici elettroniche per l’effettuazione dei calcoli.

Non è consentito tenere computer palmari, telefoni cellulari od altre apparecchiature ricetrasmittenti.

Al candidato sono consegnate una busta grande ed una piccola, oltre ad uno stampato su cui apporre le proprie generalità ed altre notizie ivi richieste. Il candidato, dopo aver completato gli elaborati, senza apporvi sottoscrizioni od altro contrassegno, li inserisce nella busta grande. Riempito l’apposito stampato con le proprie generalità lo inserisce nella busta piccola, la chiude senza apporvi contrassegni, la mette insieme agli elaborati nella busta grande. Così consegna al segretario della Commissione, il quale, in sua presenza la chiude senza apporvi contrassegni e firma il lembo di chiusura della busta.

Sono previsti costi per l’ammissione all’esame per consulente ADR?

Diritti da versare dai candidati agli esami di Consulente per Trasporti di Merci Pericolose.

  • A1 € 123,95 Diritto di ammissione ad una sessione di esame per candidati che non sia già titolari di un certificato
  • A2 € 103,29 Diritto di ammissione ad una sessione di esame, per i candidati già in possesso di un certificato (o che abbiano già conseguito una idoneità), per integrazione con la seconda modalità od una o più specializzazioni aggiunte, od entrambi i casi
  • A3 € 103,29 Diritto di ammissione ad una sessione di esame per rinnovo quinquennale
  • A4 € 7,80 Diritto per il rilascio del certificato

Versamenti

I versamenti, sono effettuati presso la Banca D’Italia sul capitolo nr. 2454 capo 15 art. 9 intestato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento Trasporti Terrestri. La causale è: “partecipazione agli esami per il conseguimento (o rinnovo) del certificato di formazione professionale di consulente per la sicurezza dei trasporti delle merci pericolose”.

La quietanza dell’avvenuto pagamento è allegata in originale alla domanda di esame.

In alternativa i versamenti possono essere eseguiti sul c/c postale intestato alla locale Tesoreria Provinciale dello Stato, con la causale: “Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento Trasporti Terrestri – capitolo nr. 2454 capo 15 art. 9. Partecipazione agli esami per il conseguimento (o rinnovo) del Certificato di Formazione Professionale di Consulente per la Sicurezza dei Trasporti delle Merci Pericolose”. Si utilizzeranno i bollettini che prevedono oltre alla ricevuta anche l’attestazione che deve essere allegata, in originale, alla domanda di esame per comprovare l’avvenuto pagamento.

 

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